Appunti personali sull'ottimizzazione SEO per i motori di ricerca

Il Link juice

Il link juice è un concetto della SEO usato per spiegare il funzionamento della link popularity e il passaggio del page rank tramite i link interni ed esterni di un sito. Si utilizza un principio della meccanica fisica dei liquidi per analizzare la gestione dei collegamenti ipertestuali e backlink di un sito web.

Un esempio di link juice

Proviamo a considerare il sito web come un acquedotto composto da tanti serbatoi collegati tra loro tramite tubature. I serbatoi sono le pagine web mentre i tubi sono i link. In genere, l'home page è sempre il serbatoio più grande ed è posto più in alto.

lo schema della link juice

Quando si versa un liquido ( page rank ) nella home page, questo succo ( "juice" ) si sposta anche nelle pagine linkate. Non tutto quanto il succo si sposta ma soltanto una piccola parte, in quanto la sezione dei tubi è di piccole dimensioni e lascia passare poco flusso.

Il link juice da siti web esterni

Il link juice può provenire da altre pagine del sito ( link interni ) oppure da altri siti web ( backlink esterni ). La logica di funzionamento è sempre la stessa.

esempio di schema di funzionamento della link juice

E' evidente che le pagine linkate ottengono più "succo" dalla home page rispetto alle altre pagine del sito. Quindi, hanno una link popularity e page rank più alti.

La portata dei link

Il juice passato da una pagina all'altra dipende dalla sezione dei tubi che non è sempre uguale ma dipende dalla quantità delle tubature che si diramano da quella pagina verso altre risorse.

esempio di link juice e portata

Quindi, se da una pagina partono molti link, questi "tubicini" hanno una sezione più piccola e fanno passare meno juice verso le risorse linkate.

Da qui l'importanza di curare l'organizzazione dei link interni di un sito, senza eccedere troppo nel loro numero, per far fluire più link juice verso le pagine web che si intende posizionare sul motore di ricerca.

Nota. La portata del link è soltanto un fattore divisore e non va confuso con il page rank. Ad esempio la pagina di colore verde ha una sola uscita quindi riversa tutta il link juice su una pagina. La quantità effettiva del "juice" trasferito dipende dalla pagina di origine. Quindi, l'home page con 5 uscite potrebbe passare una quantità di juice superiore su ciascun link rispetto a quella intermedia con un solo link.

Il PageRank Sculpting

Una tecnica del passato conosciuta come PageRank Sculpting usava l'attributo nofollow anche sui link interni, al fine di aumentare il link juice su alcuni collegamenti sacrificando gli altri.

esempio di page rank sculpting

Esempio. In una pagina sono presenti cinque link interni. Il link-juice di ciascuno di essi è pari a 1/5. Inserisco l'attributo nofollow su 3 link, lasciandone soltanto 2 in dofollow. Il link juice di questi ultimi due collegamenti interni sale 1/2 mentre si azzera quello sugli altri tre.

Questa tecnica per un po' ha funzionato. Poi il motore di ricerca ha cambiato le regole e questa variazione rese inutile il PageRank Sculpting. Ora il link juice viene calcolata considerando tutti i link interni ( nofollow+dofollow ) in uscita da una pagina ma soltanto quelli dofollow la passano.

tutti i link nofollow e dofollow determinano la link juice ma solo quelli dofollow la passano

Esempio. Avere cinque link interni di cui 3 nofollow oppure 4 nofollow, equivale comunque a un link-juice unitario pari a 1/5.

L'organizzazione dei link interni e il posizionamento

Il posizionamento organico sui search engine è determinato anche dall'organizzazione interna dei link. E' importante ottimizzare i menù e i collegamenti da una pagina all'altra del sito in modo razionale e sensato.

Soprattutto i link interni presenti in tutte le pagine ( link site-wide ) vanno scelti in modo ragionato poiché influiscono sul modo in cui i search engine vedono il sito, sul campo semantico nella loro base di conoscenza e sull'individuazione delle pagine più importanti del sito.

esempio di link site-wide

E' consigliabile seguire uno schema simile a un imbuto, creando un percorso di consultazione e di navigazione orientato. Se si riduce il numero delle scelte ( link ) in ogni pagina aumenta la probabilità che l'utente segua il percorso desiderato dal sito.

esempio di percorso di navigazione orientato a un target

In un processo seo-marketing occorre accompagnare l'utente visitatore dal punto di ingresso nel sito fino al punto di destinazione desiderato, la pagina obiettivo ( target-page ) oppure la call to action che identifica l'obiettivo di business dell'intero progetto online.



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