Come aprire un blog

Tutti possono averne un blog, gratuitamente e senza necessariamente conoscere un linguaggio informatico. È un'operazione molto semplice.

Dove aprire un blog gratuitamente

Le piattaforme gratuite sono blog a tutti gli effetti ma risiedono su domini di terzo livello o in una cartella e il nome di dominio non appartiene al blog.

Quali blog sono gratuiti?

Le principali piattaforme di blogging gratuite sono:

Blogger.com

Il servizio blog più famoso al mondo offerto da Google. In pochi minuti è possibile creare un blog, scegliere il template e iniziare a scrivere i propri post.

È facile da usare e gratuito. I blog sono raggiungibili tramite indirizzo di terzo livello sotto il dominio blogspot.

La piattaforma Blogger utilizza un CMS online ed è perfettamente integrata con gli altri servizi di Google, in particolar modo con le statistiche Analytics e il social network Google Plus.

E' anche possibile monetizzare il traffico pubblicando degli annunci pubblicitari tramite Google Adsense. Tutte le funzioni sono gestite da un pannello iniziale dashboard che consente di gestire anche più blog.

WordPress

È probabilmente la piattaforma di blogging professionale più utilizzata al mondo. Offre la possibilità di aprire un blog assegnando un nome di dominio di terzo livello sotto Wordpress.com.

la home page di Wordpress

Recentemente ho provato a registrare un blog sulla piattaforma Wordpress. E' abbastanza facile da utilizzare.

Non occorre installare alcun software. In questo caso parlo di Wordpress come piattaforma di blogging. In realtà Wordpress è anche un importante software open source di personal publishing. E' bene non fare confusione tra i due servizi. La piattaforma di blogging è molto semplice da utilizzare e non richiede software. Il software WP, invece, permette ai blogger più esperti di installare il proprio blog sotto un dominio di secondo livello di proprietà. Il content management system (CMS) di WordPress è sviluppato in linguaggio PHP su database MySQL.

Google Sites

E' un'altra piattaforma gratuita di blogging. Consente a chiunque di aprire un sito web in una cartella del dominio sites.google.com. E' sufficiente avere un account Google.

Si sceglie il nome da dare al sito web, l'indirizzo Url, il template e il tema da applicare.

scegliere un template per decidere il design del sito web

Ho provato ad aprire un blog sulla piattaforma Google Sites e mi sembra abbastanza facile da utilizzare.

Perché usare una piattaforma di blogging free?

Sono il miglior modo per iniziare una presenza online perché non richiedono nessuna operazione di installazione o di configurazione, non ci sono costi e sono facili da utilizzare. Si registra il nome del blog e in pochi minuti si può già pubblicare il primo post.

Quale nome dare al blog

Per aprire un blog sono sufficienti pochi minuti. e la scelta del nome può sembrare una formalità da effettuare per ottenere in cambio le password di accesso al servizio.

In realtà la scelta del nome di un blog è uno dei fattori determinanti del suo successo. È il brand di riconoscimento dello spazio online che accompagna tutte le pagine del diario online.

Esempio. Nel caso del servizio gratuito blogger.com il blog "parliamodiweb" costituirebbe parte dell'indirizzo finale come parliamodiweb.blogger.com.

Perché fare attenzione al nome del blog?

Generalmente, una volta scelto il nome del blog non è più modificabile.

È quindi molto importante soffermarsi sulla scelta iniziale del nome prima di aprire un blog. In genere il nome del blog determina anche il nome del dominio di terzo livello ( sottodominio ) in cui risiede il blog.

Quale username scegliere?

Deciso il nome del blog occorre compilare 2-3 righe di descrizione del blog ( di cosa si occupa, una presentazione personale ecc ) e decidere il nickname da utilizzare per accedere alla piattaforma di blogging e scrivere i contenuti.

Utilizzando uno pseudonimo come nickname si può nascondere la propria reale identità.

Attenzione. Questo non significa che si può scrivere online tutto ciò che si vuole in piena impunità. Anche nascondendo la propria identità, in caso di violazione della legge ( es. diffamazione, plagio, ecc. ) la polizia postale può facilmente risalire al numero IP usato per scrivere ( linea Adsl ) e all'email del blogger. Quindi, è sempre possibile risalire all'identità della persona. Una ragione in più per fare sempre attenzione a ciò che si pubblica su un blog o sui social network.

A questo punto viene chiesto di scegliere l'aspetto grafico del blog. Si può scegliere tra diversi template grafici in una lista.

La pubblicazione del primo post

A questo punto il blog è online ma è ancora vuoto. E' il momento di scrivere il primo post.

Per pubblicare un post è necessario collegarsi sul sito del servizio blog, loggarsi con la propria username e password, scrivere il post e dare invio.

In pochi istanti il contenuto del post va online.

Quali sono gli obiettivi di un blog?

Il blog è un tipo di sito web dove il blogger può pubblicare il suo punto di vista sul mondo, le foto, le proprie esperienze, ricevendo feed-back e commenti dai lettori.

Con la diffusione dei social network i blog hanno perso alcune funzioni, i blog generalisti sono progressivamente scomparsi lasciando il posto ai blog verticali, quelli che approfondiscono un particolare argomento.

Alcuni blog professionali sono molto seguiti perché approfondiscono argomenti anche molto complessi con un linguaggio più discorsivo e facile da capire.

Il blog è anche uno strumento marketing

Molte aziende affiancano un blog al proprio sito web istituzionale per comunicare ai propri utenti in modo diverso, più diretto e informale.

Da questo punto di vista il blog è una leva webmarketing e di comunicazione molto potente. Consente di raggiungere sia obiettivi di conquista che di fidelizzazione.


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