Quali sono i contenuti pił condivisi online

Alcuni contenuti hanno più condivisioni di altri. Basta navigare un po' sui social network per rendersene conto. Ma quali sono quelli con maggiore potenziale virale? Purtroppo è difficile capire quali sono e, il più delle volte, il comportamento degli utenti è del tutto imprevedibile. Si possono però seguire delle tecniche di ricerca.

Perché conoscere i contenuti più virali?

Chi conosce gli argomenti più condivisi dai social, può aumentare la propria popolarità sul web se si concentra su questi topic piuttosto che altri.

Puntare sui contenuti virali è una scelta editoriale finalizzata a conquistare rapidamente visibilità sul web. Non si tratta della regola... è solo una scelta strategica con pro e contro. Non è detto che sia la strategia migliore per tutti.

Questa strategia ha sicuramente fatto la fortuna di progetti come Lercio e simili.

Quali sono i contenuti virali

Non c'è una vera e propria classifica. Si può dedurre che un contenuto virale sia sorprendente, originale, esclusivo. Queste perlomeno sono le caratteristiche tipiche di un contenuto virale. Sono però soltanto deduzioni logiche...

In realtà, è difficile prevedere un trend o una moda. Sono fenomeni del tutto imprevedibili per loro stessa natura.

Quando un trend diventa evidente, ormai lo conoscono tutti ed è diventato un settore iper competitivo. Per essere utile la tendenza deve essere conosciuta prima degli altri competitor.

Oltre a basarci sul ragionamento logico, dobbiamo anche studiare i segnali sociali provenienti dal web, alla ricerca dei segnali che preannunciano l'arrivo dell'onda mediatica. Studiare le tendenze degli utenti.

Per scoprire quali sono gli argomenti più condivisi, quindi più interessanti per gli utenti, possiamo usare alcuni tool online come Google Trend, Google News, ecc.

Google News

Sul portale news del motore di ricerca si possono vedere le news selezionate dalla redazione ma anche quelle più popolari del momento. Si trovano nella sezione in alto a destra e forniscono informazioni molto importanti sull'interesse degli utenti.

Google Trend

E' un altro strumento indispensabile per studiare i trend. Nella home page del tool sono elencati i topic più ricercati dagli utenti su Google nelle ultime 24 ore. Il tool permette di analizzare anche lo storico di un trend nel corso del tempo, anche per molti anni, e individuare delle regolarità ( es. le notizie sugli squali sono condivise di più in estate, ecc. ).

BuzzSumo

E' un servizio online per trovare i backlink e le condivisioni di un sito sui social network (Facebook, Twitter, Google+, LinkedIn e Pinterest). E' molto utile scoprire quali sono i contenuti più condivisi di un sito web competitor più popolare del nostro. Il target utente è lo stesso. Analizzando i segnali sociali provenienti dal sito competitor si possono trovare importanti informazioni sull'interesse della propria audience online.

Open Site Explorer

E' un altro servizio online a pagamento ed è utile per studiare i backlink di un sito web competitor. Cliccando sulla voce Top Page si accede all'elenco delle pagine più linkate di un sito web.

Visual.ly

Questo sito ordina le infografiche per popolarità. Conoscere quali sono le infografiche più visualizzate, condivise e commentate, può essere utile per individuare i contenuti ad alto potenziale virale sulla rete. L'elenco si trova nella cartella /view del sito Visual.



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Libri di approfondimento

  1. Come scrivere un contenuto virale
  2. Quali sono gli argomenti più condivisi