Seo semantica e intenzione di ricerca

L'ottimizzazione semantica dei contenuti deve essere ponderata sempre al proprio target di riferimento. Non esiste un'unica combinazione di parole ottimizzanti per un argomento, in senso oggettivo, occorre capire da che punto di vista si sta guardando l'oggetto.

La seo semantica soggettiva

Si potrebbe chiamare così, Seo semantica soggettiva, perché a fare la differenza è l'intenzione di ricerca dell'utente ( user intent ) o, per meglio dire, l'interpretazione dell'intenzione di ricerca dell'utente da parte del motore di ricerca ( search user intent ).

Non si tratta soltanto di una mera combinazione di parole chiave, correlate con un oggetto ( seo semantica oggettiva ).

Ad esempio, se un utente digita "computer" in una query qual è il suo bisogno informativo? Vuole acquistare un computer oppure vuole capire come funziona?

la differenza tra keyword e query nelle SERP transazionali e informative

Nel primo caso la query ha natura transazionale, nel secondo caso ha natura informativa. Per soddisfare i due bisogni informativi sono necessarie due Serp differenti.

I search engine più avanzati, come Google, prendono in seria considerazione l'intenzione dell'utente. Sono in grado di formulare delle ipotesi sulla base del comportamento dell'utente e sulla query da lui digitata.

Per questo motivo è sufficiente una piccola variazione nella query dell'utente per modificare anche radicalmente il contenuto della pagina dei risultati di ricerca.

L'ottimizzazione semantica pertinente ma non rilevante

E' uno dei rischi in cui si può incappare quando ci si concentra soltanto sulla seo semantica oggettiva. A parità di oggetto ( es. computer) l'ottimizzazione semantica potrebbe essere sviluppata in modo pertinente ma non rilevante.

Un'ottimizzazione semantica errata potrebbe implicare l'esclusione dalle Serp di riferimento e la conquista di un posizionamento organico pertinente ma lontano dal proprio target cliente ( ossia non rilevante ).

Ad esempio, in un sito e-commerce di vendita computer non ha senso scrivere la "storia dei computer" perché sicuramente non interessa ai potenziali acquirenti. E' più rilevante indicare le caratteristiche tecniche e i prezzi dei prodotti in vendita.

un esempio di parole chiave pertinenti nella seo semantica

Se le pagine del catalogo del sito e-commerce escono soltanto nelle query informative ma non in quelle transazionali, il sito non intercetta gli utenti che desiderano acquistare un computer ma quelli che cercano informazioni sul funzionamento del computer ( es. studenti per cercano info per scrivere una tesina di tecnologia ).

L'oggetto è lo stesso ma l'audience è completamente diversa ed è lontana da quella in target con il business online del sito e-commerce.

La differenza tra seo semantica oggettiva e soggettiva

Nella Seo semantica oggettiva si prende in considerazione l'intero insieme di parole chiave pertinenti con l'oggetto. Viceversa nella Seo semantica soggettiva si utilizza soltanto il sottoinsieme di keyword e co-occorrenze pertinenti che siano anche rilevanti con l'intenzione di ricerca del proprio utente in target.

esempio di rilevanza relativa nei search engine

Se la pertinenza accomuna tutti i termini in modo oggettivo, lo stesso non vale per la rilevanza. La rilevanza è relativa perché dipende dal bisogno dell'utente. E' la capacità del testo di soddisfare il bisogno finale dell'utente che ha digitato la query sul search engine.

In conclusione

Una combinazione di keyword e co-occorrenze nel testo è un efficace fattore di ranking solo quando intercetta il bisogno nascosto dietro la query. E' importante non dimenticarci mai che la keyword e la query sono concetto completamente differenti.

L'ottimizzazione semantica del testo è sicuramente importante come fattore di ranking se si trova nel contesto atteso dal search engine.

Del resto Google premia chi scrive soddisfacendo il bisogno dell'utente. In questo senso la Seo Semantica significa semplicemente scrivere pensando sempre all'intento della persona che digita la ricerca sul search engine e alla sua user experience.

A volte scrivere troppo può danneggiare il posizionamento anche se il contenuto è pertinente con l'oggetto della ricerca ( keyword ) e appartiene allo stesso campo semantico, ma non è rilevante con la query dell'utente ( bisogno ).

L'utente finale è sempre al centro di tutto.



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knowledge base
  1. La user intent ( intenzione di ricerca )
  2. L'ottimizzazione semantica e le query degli utenti