Il dominio di terzo livello

Un dominio di terzo livello è un indirizzo secondario del nome di dominio. E' conosciuto anche come sottodominio.

Come si presenta un sottodominio

Un nome di dominio 3° livello ( es. blog ) precede sempre il nome di dominio di 2° livello ( es. andreaminini.com ).

un esempio di sottodominio

Anche il termine "WWW" che normalmente precede il nome dei siti web è, in realtà, un sottodominio. In origine era usato come prassi per indicare che quell'indirizzo conteneva informazioni fruibili tramite il World Wide Web ( WWW ). Ormai non ci si fa più caso... ma il significato era questo.
un esempio di sottodominio

Il nome di dominio di 3° livello è comunque un elemento facoltativo dell'indirizzo URL del sito web e può anche mancare del tutto.

il nome di dominio senza WWW

Contenuti duplicati. L'indirizzo con "WWW" ( es. www.andreaminini.com ) e quello senza WWW ( es. andreaminini.com ) sono da considerarsi come due sottodomini differenti. Quando puntano allo stesso contenuto del sito web, sullo stesso server, possono causare un problema di contenuti duplicati sui motori di ricerca.

Come si registra un dominio di terzo livello

I domini di terzo livello non richiedono nessuna operazione di registrazione o di assegnazione da parte di una Registration Authority.

L'assegnatario di un dominio di secondo livello ( es. www.andreaminini.com ) può aprire gratuitamente numerosi domini di terzo livello ( blog.andreaminini.com, es.andreaminini.com, ecc. ).

Per creare dei domini di terzo livello è sufficiente modificare il DNS del dominio di 2° livello.

Nota. In genere i sottodomini sono gratuiti. Non mancano però i provider che applicano delle tariffe anche sull'apertura dei domini di terzo livello.

I sottodomini sono nomi di gerarchia inferiore rispetto al nome di dominio principale. Pertanto, non ci sono limitazioni, né vincoli sulla scelta del nome.

Esempio. Non posso registrare www.google.com perché il nome di dominio di 2° livello è già registrato. Tuttavia, potrei aprire un sottodominio google.andreaminini.com.

I sottodomini possono risiedere su server diversi

I domini di terzo livello sono domini a se stanti. Possono puntare allo stesso computer server ( spazio web hosting ) dove si trova il sito web del dominio principale.

due sottodomini che puntano allo stesso server

In alternativa, i sottodomini possono anche essere associati a macchine differenti dislocate su diversi numeri IP ( spazio hosting diverso ).

esempio di due sottodomini che puntano a server diversi

Esempio. Potrei associare il sito www.andreaminini.com alla macchina ( Server 1 ) situata in una webfarm in Italia e il sottodominio blog.andreaminini.com a un'altra macchina ( Server 2 ) di una webfarm a New York.

Ciascun sottodominio può essere associato ad uno spazio web a sé, diventando così un vero e proprio sito web indipendente dal dominio madre.

Quali sono i vantaggi dei domini di terzo livello?

I sottodomini sono utilizzati soprattutto perché rispondono a esigenze:

  1. Creare un sito web secondario. Un sottodominio può essere utilizzato per creare un website separato da quello principale.

    Esempio. Una società utilizza il www.nomebrand.it come sito aziendale ufficiale dell'azienda e il sottodominio blog.nomebrand.it per pubblicare post più informali.

  2. I sottodomini sono gratuiti. L'apertura di un sottodominio non ha costi di registrazione e di assegnazione. E' gratuita. Grazie all'apertura dei sottodomini si evita così di dover registrare a pagamento altri domini di secondo livello.
  3. Posizionamento sui motori di ricerca. L'uso dei sottodomini è anche utile per le attività di ottimizzazione SEO se si utilizza una keyword come nome di terzo livello.

I sottodomini come strumento SEO

Dal punto di vista Seo, i domini di terzo livello sono utilizzati per creare siti web ottimizzati su un particolare contesto o tema.

Come nome di dominio di 3° livello si usa una parola chiave ( keyword ) che accomuna tutte le pagine del sottodominio.

il sottodominio come strumento SEO

In questo modo, si circoscrive il campo semantico del sito a pochi argomenti verticali.

Spesso i search engine considerano il dominio di terzo livello come un sito web a sé stante, separato dal dominio di secondo livello ( madre ) sotto al quale sono aperti.

Quest'ultimo aspetto è particolarmente importante, perché consente di usare i sottodomini per pubblicare informazioni su argomenti anche molto differenti da quelli del sito madre.

Una buona organizzazione e ripartizione contenutistica tra sottodomini è utile per contestualizzare la comunicazione, evitare la dispersione tematica su diversi topic e migliorare l'ottimizzazione semantica sui search engine.

Nota. In passato i sottodomini erano usati anche per pratiche Seo black hat tramite la creazione di pagine door-page.Si tratta di tecniche ormai vecchie e obsolete. Tuttavia, vanno ricordate perché oggi possono causare serie penalizzazioni sui search engine.

Come aprire un sottodominio

Ci sono due modi per aprire dei soddomini:

1) Sottodomini gratuiti

Sul web esistono diversi servizi di free blogging che permettono agli utenti di creare un sito personale in un dominio di terzo livello. Ad esempio, Blogger, Altervista, ecc. E' sufficiente registrarsi al servizio, scegliere un nome ancora libero e aprire il proprio sottodominio.

Nota. C'è però un rischio. Chi gestisce il sottodominio gratuito non è l'assegnatario del dominio madre. Quindi, se il dominio di 2° livello non fosse rinnovato dall'assegnatario, anche tutti i sottodomini chiuderebbero i battenti.

2] Sottodomini del dominio di secondo livello

Questa strada può essere percorsa solo da chi già possiede un dominio di secondo livello, ossia dagli assegnatari di un dominio ( es. www.andreaminini.com ).

Esempio. Io sono l'assegnatario di www.andreaminini.com ( nome di dominio di 2° livello ) e posso aprire liberamente dei sottodomini ( es. blog.andreaminini.com ) senza alcun limite e senza costi aggiuntivi.

La scelta del nome del sottodominio è libera. Chi è titolare di un dominio di 2° livello ( dominio madre ) può aprire quanti sottodomini vuole e assegnargli il nome che preferisce.



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  1. Il nome di dominio
  2. Come registrare un dominio
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