La struttura del contenuto

Un documento è uno strumento per veicolare una quantità di informazioni. Questo carico informativo non deve essere né troppo corto, né troppo lungo.

I contenuti troppo corti

Se il contenuto è troppo corto rischia di essere penalizzato dagli algoritmi dei search engine, come Panda.

I thin content non sono apprezzati dai motori di ricerca perché in passato le web farm producevano testi brevi ottimizzati al solo scopo di conquistare visibilità in serp, senza fornire alcun valore aggiunto per i lettori.

Dal punto di vista dell'ottimizzazione seo on-page, i contenuti troppo corti hanno minori possibilità di posizionamento organico nei risultati del motore di ricerca.

Potrebbero essere considerati spam oppure non contenere tutte le parole principali che il search engine si aspetta di trovare su quell'argomento.

I contenuti troppo lunghi

Se il contenuto è troppo lungo potrebbe non essere letto dagli utenti. Il livello di attenzione del lettore tende a diminuire con la lunghezza del testo perché aumenta la difficoltà di fruizione dell'informazione.

E' una regola di principio e non esiste una lunghezza ideale del documento. Il livello di attenzione varia in base all'argomento e al target utente.

Ad esempio, un testo accademico è letto con maggiore pazienza da uno studente. Viceversa, una news o una faq devono essere molto più sintetica.

Dal punto di vista della Seo on-page non c'è un limite massimo alla lunghezza della pagina.

In genere i contenuti più lunghi si posizionano meglio perché contengono un vocabolario di termini più ampio ( estensione semantica ) ed è più probabile che il search engine semantico riscontri nel testo quelle parole che si aspetta su quell'argomento.

La strutturazione dei contenuti

La strutturazione del contenuto è una tecnica di comunicazione che consente di mantenere un livello accettabile di sintesi senza penalizzare l'approfondimento.

Un argomento viene strutturato in livelli come in una piramide rovesciata.

  1. Nel vertice in basso è presente la pagina di sintesi, quella in cui sono affrontati gli aspetti principali dell'argomento con una visione più ampia, semplice, generica e superficiale. Ad esempio, una home page.
  2. Negli stadi intermedi e in quelli superiori sono approfonditi i singoli aspetti e topic dell'argomento, con difficoltà crescente, utilizzando documenti differenti da quello principale.

La sistemazione dei contenuti nella piramide è compresa tra il livello più generico ( home page ) a quello più specifico e profondo ( deep page ).

Tutti i livelli della struttura sono linkati tra loro in ordine logico di approfondimento, seguendo la logica dell'albero logico rovesciato.

E' molto utile fornire all'utente una struttura di navigazione a breadcrumb ( briciole di pane ) per consentire all'utente di muoversi più facilmente tra i livelli.

Evitare le ridondanze informative

Strutturare i contenuti non vuol dire duplicarli su più livelli o pagine. Ogni livello deve approfondire aspetti particolari dell'argomento, non ancora affrontati in altri documenti.

Tutto ciò che deve essere detto su un argomento, deve essere detto in una sola pagina, una sola volta.

Gli altri documenti della struttura possono linkare la pagina come approfondimento, non devono ripeterlo o rispiegarlo ogni volta.

Le ridondanze annoiano il lettore, costretto a leggere più volte lo stesso concetto, e non consentono al search engine di capire qual è il documento principale del sito web su un particolare argomento.

 


 

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